Pittrice

Paula Leiva Granger
Foto Luciano Marcato

Disegno fin da piccola.
Ho studiato alla Escola Massana, fin da molto giovane ho iniziato a vendere i miei quadri e le illustrazioni e a realizzare calligrafie per diversi eventi ed imprese.
Dal 1984 insegno teoria del colore, acquerello, disegno e pittura.
Amo insegnare a osservare gli oggetti, la luce, scoprire la forma, mischiare i colori, disegnare il corpo umano, la natura, creare dipinti da condividere.

Disegni della mia infanzia
Sul mio lavoro:

“Raffinatezza, delicatezza cromatica, semplicità formale, libertà compositiva, appiattimento della prospettiva, il vuoto come valore estetico, i cambi di stagione … sono attributi classici della pittura giapponese che Paula Leiva adatta ai suoi interessi artistici, alla sua idea di bellezza e al passare del tempo.
La Foglia d’oro che ricopre gli sfondi su cui si intrecciano delicate composizioni di frutta e di piante ci rimanda alla tradizione della pittura decorativa Rinpa e delle quattro stagioni (shiki-e).
L’atemporaneità (simboleggiata nelle superfici dorate) accoglie in sé l‘impermanenza, l’espressione ciclica della natura.
I quadri di donne in atteggiamenti assorti, con capigliature nerissime in contrasto con toni dell’incarnato avorio o leggermente bruni, ci rimandano invece a un altro genere pittorico giapponese, il bijin-ga, rappresentazioni di geishe e cortigiane intente alla toilette.
Sono scene urbane di vita che scorre, dove il gesto quotidiano denota un certo ritiro esistenziale, dove il carminio intenso e il giallo argenteo ci conducono a impasse emozionali, a momenti di riposo, dove il vuoto si riempe di intensità emotiva.”

Scritto da Anna Adell, Setdart.com
27 giugno 2014